É pur sempre martedì

Questo è un pezzo scritto e cantato da me e Veronica Marchi. Dentro ci sono tutte le cose che abbiamo in comune: il numero 23, guerre che finiscono, comodini al mercato vintage, equilibri e stelle, partenze senza prenotare e dvd senza lettore. Ma soprattutto è una canzone del fare, di donne che uniscono le voci, di cose belle al femminile.


Ti è mai successo di trovarti in equilibrio con qualcuno?
Ci pensavo stamattina appena sveglia
A me no, è raro
E’ pur sempre martedì
E non si deve lavorare

No non mi succede spesso, anzi tutt’altro
E’ più facile che gli altri stiano bene con me
e non mi chiedano come sto io
Ma non è questo il caso
Ci ho pensato anch’io
scriviamo una canzone
Però è martedì
ah dicevi
se vuoi / ci lavoriamo domani

l’avresti mai pensato
la stella ha cinque punte
il ventitré lo porti bene
non siamo soli, è qualcosa di diverso
cercare comodini
al mercatino vintage
avere un dvd senza lettore
somatizzare pezzi di strada
anniversari di guerre finite

Ti è mai successo di partire e non avere prenotato?
Ci pensavo ieri notte prima di dormire
A me sì, è raro
Anche oggi è martedì
Non sapevo di avere un appuntamento fissato

No non mi succede quasi mai, anzi al contrario
E’ più facile lasciare siano gli altri a fare tutto
E che io non riesca a entrare nella mia stanza

Ma non è questo il caso
Ci ho pensato anch’io

l’avresti mai creduto
la stella ha cinque punte
il ventitré lo porti bene
non siamo soli, è qualcosa di diverso
cercare comodini al mercatino vintage
avere un dvd senza lettore
pezzi di strada, guerre finite

cornici vuote senza quadro
mosaici blu per pavimento
fogli scritti con numeri e destini
non siamo soli, è qualcuno che ho perso
è non vedersi ma sentirsi accanto
ricostruire pezzi di strada
anniversari di guerre finite
domani c’è un compleanno da festeggiare